Una conferenza delle Chiese dell’Europa centrale e orientale


La nostra Commissione si reca a Varsavia per essere a fianco delle chiese dell’Europa centrale e orientale, per ascoltarle, conoscere la loro realtà e aiutarle a tracciare un percorso per la protezione dei minori e delle persone vulnerabili

Il Cardinale Seán Patrick O’Malley OFM Cap, Presidente

La conferenza

 La nostra missione comune di salvaguardare i bambini di Dio è il tema di una conferenza internazionale che riunisce i rappresentanti delle conferenze episcopali e i professionisti che lavorano nel campo della protezione dei bambini e dei giovani in quasi 20 paesi dell’Europa centrale e orientale.

Nel corso di tre giorni, i leader della Chiesa e i delegati per il safeguarding esamineranno la risposta alla crisi degli abusi sessuali sui minori da parte di diverse chiese, valutando l’impatto del contesto regionale.

Le presentazioni della conferenza riguarderanno la prevenzione, l’intervento (denuncia degli abusi e attuazione delle procedure esistenti – Vos estis lux mundi) e la presentazione di pratiche già adottate e in uso in altre parti della Chiesa.

 Scopo della conferenza è lo scambio di esperienze e la creazione di un network di persone coinvolte nel campo della protezione dei minori al fine di stabilire una più stretta collaborazione e condivisione di risorse in una dialettica di apprendimento reciproco.

 I partecipanti includono vescovi, superiori maggiori di congregazioni religiose maschili e femminili e laici che lavorano nel campo della protezione dei minori in rappresentanza della Chiesa cattolica romana e greco-cattolica provenienti da Polonia, Albania, Croazia, Slovenia, Ungheria, Romania, Moldavia, Bulgaria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ucraina, Russia, Estonia, Lettonia, Lituania, Bielorussia, Serbia, Montenegro, Macedonia del Nord e Kosovo.

Il presidente della Commissione, il Cardinale Seán O’Malley: “Voglio iniziare riconoscendo e ringraziando i sopravvissuti agli abusi sessuali da parte del clero che continuano a farsi avanti e a condividere la loro esperienza. È grazie al loro coraggio che altri possono essere risparmiati dal vivere questo orrore. Non c’è luogo o gruppo di persone che sia immune dall’essere colpito da questo crimine e peccato. Si è tragicamente infiltrato nella Chiesa in tutti i paesi e in tutte le culture. Come leader dobbiamo essere riconosciuti come persone impegnate e responsabili, sempre e ovunque, della sicurezza dei bambini affidati alla nostra cura pastorale. Il viaggio di apprendimento sarà continuo per tutta la nostra vita. La conversione a una cultura di safeguarding è una priorità urgente”.

 Mons. Stanisław Gądecki, Presidente della Conferenza Episcopale Cattolica Polacca (KEP): “Sono lieto che la Polonia ospiti la Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori e i rappresentanti delle Chiese locali dell’Europa centrale e orientale, che si occupano di offrire assistenza alle vittime di abusi sessuali e della prevenzione che serve a realizzare un ambiente sicuro per i bambini. Spero che questo incontro ci permetta di guardare non solo alle difficoltà che affrontiamo oggi, ma anche di scambiare esperienze e pratiche virtuose e che segni l’inizio di una futura collaborazione, che porterà ad azioni comuni nella nostra parte d’Europa”.

 La nostra missione comune di salvaguardare i bambini di Dio – si terrà a Varsavia, in Polonia, dal 19 al 22 settembre. Si tratta di un’iniziativa congiunta della Pontificia Commissione per la Protezione dei Minori e della Conferenza Episcopale Polacca in collaborazione con la St. Joseph Foundation.

 Maggiori informazioni sono disponibili sul sito della conferenza www.safechildren.eu ora online in inglese, italiano e polacco.

#OurCommonMission; #safeguarding; #SafeChurch


2021-09-17





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